I progetti
Due mostre di Molly Marina mostrano come la fotografia possa dare spazio alle storie raccontate dalle persone stesse. Qui seguiamo le loro forme, i loro luoghi e il legame che le unisce.
Dalla piazza della città a un incontro personale.
100Portraits
2023 · Power Kvinder KBH · Piazza del Municipio, Copenaghen

100 donne. Più sfaccettature di una persona.
Nel 2023, 100Portraits, noto anche come Power Kvinder KBH, ha portato il ritratto nello spazio urbano condiviso di Copenaghen. Nella Piazza del Municipio, le fotografie erano esposte su colonne indipendenti. Questa forma rendeva fisico l’incontro: si poteva girare intorno a un’opera, trovare un nuovo volto e proseguire la lettura da un’altra angolazione.
Una mostra senza un unico ingresso
La piazza era parte dell’opera. Chi attraversava la città poteva fermarsi davanti a un ritratto senza dover prima scegliere una galleria o un’istituzione artistica. Le colonne riunivano volti diversi nello stesso spazio e lasciavano emergere le singole storie in una comunità più ampia.
Dal volto alla storia
Le 100 donne del progetto sono state interpretate attraverso 400 immagini fotografiche. La ripetizione di un volto con espressioni diverse apre una domanda: quanto crediamo di sapere di una persona a partire da una sola immagine? I ritratti e le prospettive personali permettono di restare con questa domanda, invece di chiuderla con un’etichetta.
Scopri 100Portraits ↗Powernator
2025 · Kongens Nytorv, Copenaghen

Un container blu a Kongens Nytorv
Nel 2025, l’indagine è proseguita con Powernator. Dal 28 giugno al 3 luglio, un container espositivo blu accanto al Teatro Reale è diventato uno spazio per ritratti, storie e opere grafiche. I motivi rossi e blu davano alle immagini un nuovo ritmo visivo, mentre la città continuava a vivere appena fuori.
Power come domanda personale
Le 86 persone del progetto digitale parlano a partire da vite ed esperienze diverse. I loro ritratti, i simboli scelti e la musica offrono più modi per incontrarle. Power non diventa un’unica qualità che si possiede oppure no, ma qualcosa che si può esplorare attraverso lo sguardo e le parole di un’altra persona.
Due forme. Una curiosità che dura.
Mentre 100Portraits distribuiva l’incontro su colonne nello spazio urbano all’aperto, Powernator lo riuniva in un container in cui si poteva entrare. Entrambi i progetti collegano la fotografia alla voce dietro il volto. Sulle pagine dei singoli progetti puoi conoscere a fondo le persone; qui Powerpeople Art raccoglie il legame artistico fra le mostre.
Incontra le persone di Powernator ↗